In un clima da corrida l’Esperia Orlandina esce con le ossa rotte da Mascalucia……

ottobre 21, 2012 News

 

 

Seconda sconfitta stagionale in altrettante gare per la Irritec Esperia Orlandina  che deve arrendersi all’Aetna Mascalucia. Se la sconfitta della prima giornata era apparsa meritata ( troppe le pecche difensive per non pagare dazio…) , quella di Mascalucia lascia tanta rabbia in corpo per una gara di pallamano trasformatasi troppo presto in una corrida , con i padroni di casa a menar botte da orbi grazie ad una compiacente conduzione arbitrale . Se il match è stato rovinato , grande merito va alla coppia Criscione- Di stefano .Uno spettacolo mortificante non solo per la pallamano , ma per il mondo arbitrale in particolare. Creano  imbarazzo quei due fantasmi che vagano per il campo , del tutto fuori dal match e  chiaramente inadeguati. . Allora ben venga il cambiamento , che sia il Montauti di turno o un’altra figura , oggi nella pallamano italiana un cambio ai vertici non è solo auspicabile , ma improcrastinabile. A fine match il bollettino sanitario in casa Esperia assomiglia più a quello di una battaglia campale  che ad un match di pallamano. A farne le spese Rizzo ( out dopo soli 5 minuti dal suo ingresso in campo per un pugno in pieno volto  , sospetta frattura dels etto nasale) , Italiano (fuori dopo 15’ di gioco per un fallo da dietro non sanzionato)e Ipsaro Passione Maurizio. Ma andiamo al match. I rosanero scendono in campo con Chiaromonte , Torre, Ipsaro M, Italiano, Palmeri, Ioppolo e Costa. Che sarà un match duro e spigoloso lo si capisce sin dai primi interventi della difesa locale lasciati impuniti dall’incompetenza arbitrale.  I paladini , giocano comunque con il piglio  mancato nella prima giornata , alla rete di D’urso arriva l’uno – due di Costa  ed al 5’ gli ospiti conducono 2 a 1 . La gara scorre via sul filo dell’equilibrio con i padroni di che , recepita l’ inconsistenza arbitrale alzano il livello dello scontro fisico con falli scomposti e pericolosi. A farne le spese Italiano , out per un durissimo colpo al ginocchio sinistro (non rientrerà più nel match),  coach Lenzo cerca di correre ai ripari e mette nella mischia prima Parisio e poi Pirani , al giro di boa i locali sono avanti di un’incollatura ( 5 a 4 ) , ancora un fallo scomposto e pericoloso ( manata in faccia a Rizzo ) mette fuori causa il numero dieci ospite , e per l’Irritec e già allarme terzini.  L’esperia non molla e comunque riesce a raggiungere il pari ( 11 a 11 al Minissale al 25’ e 37’’), il finale è una sagra deghli errori/orrori arbitrali , Ioppolo segna il dodici pari , l’arbitro di fondo concede la rete , ma il suo collega di campo non è d’accordo  fischiando non si sa bene cosa , sul rapido contropiede arriva la rete in netta invasione e incredibilmente convalidato ( come spesso accaduto durante tutto il match , arbitri sempre lontani dall’azione) scatenando l’ira dei rosanero e con lenzo a beccarsi l’ammonizione.  Il finale è arroventato con gli arbitri nettamente in difficoltà ed il match chiaramente alla deriva , ne approfittano i locali che su falli impuniti creano i ribaltamenti che sanciscono il 16 a 12 di fine frazione. Il secondo tempo non cambia musica , Criscione e Di Stefano sono oramai due anime disperate in balia della tempesta che la loro incompetenza ha generato , in campo scontri duri ed anarchia totale  con i giocatori che hanno oramai smarrito il rispetto per quelle due caricature arbitrali che vagano in maniera penosa per il rettangolo di gioco. L’Esperia ci prova nonostante tutto , e per gran parte del secondo tempo resta incollata agli avversari , ma le botte prese  si fanno sentire nel finale di gara e i dieci minuti finali sono quelli della resa finale , c’è spazio per l’ultimo incredibile fallo , stavolta ai danni di Capitan Ipsaro , ancora una volta non sanzionato e che manda su tutte le furie il barone rosanero che si becca anche un due minuti.  La farsa si chiude sul 37 a 30 per i padroni di casa , la “confusione mentale” degli arbitri ha una fotografia impietosa: a fine match  ci vuole una buona mezz’ora per sistemare il referto ,  e dimostrando una certa confusione mentale sulla figura del medico (obbligatoria) e quella del fisioterapista accomunati  dal Sign. Criscione entrambi come “sanitari” ( Sic!)…. segno tangibile dell’approssimazione arbitrale. “  Prendo per buono i miglioramenti difensivi , segno che il lavoro svolto in settimana ci porta sulla la strada giusta – dichiara mister Lenzo- ma quello che abbiamo vissuto oggi è fuori da ogni logica. Questi non sono arbitri ma “carne da macello” , hanno creato sin dalle prime battute un clima da rissa. Vincere in trasferta in queste condizioni verrebbe difficile anche al Kiel. Una brutta giornata può anche capitare , ma qui la situazione è chiaramente un’altra. Questi due signori sono degli incompetenti  , che non hanno la minima idea di cosa significhi dirigere una gara di pallamano. Sono lo specchio di un settore arbitrale ed una federazione chiaramente allo sbando…”. Nessun altro nello stanzone rosanero vuol parlare , troppa la rabbia , si torna a casa con la seconda sconfitta e zero punti ( non si partiva così male dalla stagione 2007/2008), ma già da martedì la truppa rosanero ( condizione degli infortunati permettendo…) dovrà obbligatoriamente smaltire le tossine di botte & fatica , sabato prossimo al Valenti ( ore 15,30) arriva un’agguerritissima Team Handball Alcamo ,e si spera …una coppia arbitrale degna di questo nome……