Remuntada Esperia Mascalucia k.o al fotofinish!

gennaio 25, 2016 News

Ennesima gara al cardiopalma dell’Esperia Orlandina che in un finale vietato ai deboli di cuore s’impone al fotofinish su un Handball Club Mascalucia , che nei momenti cruciali del match si ritrova con il classico “braccino”. I paladini non arrivano al meglio a questa gara . Fuori Maurizio Ipsaro , e Pirani e con il capocannoniere del torneo Vincenzo Ioppolo relegato in panchina dopo l’infortunio rimediato con il Reusia. Mister Lenzo fa di necessità virtù, mettendo in campo una squadra con minor muscoli ma maggior velocità. Gara che parte subito forte con ribaltamenti di fronte e ritmi forsennati. Il primo vantaggio e degli ospiti con capitan Consoli, poi la risposta di torre. Prima e dopo tanti errori al tiro su entrambi i fronti e punteggio sull’uno a uno al quinto minuto. Gli ospiti piazzano il primo break di 3-0 portandosi sul 1-4 , ma non c’è tempo per rifiatare con i rosanero che rispondo colpo su colpo con Torre e Palmeri (2) e si torna in parità ( 4 a 4 al 12’). La gara si sviluppa in intensità e restando godibile anche grazie all’estrema correttezza delle squadre in campo. Al giro di boa gli ospiti guidano di un incollatura ( 6 a 7). Si comincia TORRE MARIOcon una girandola di cambi in casa Esperia con Costa a rilevare Pizzino, seguiti a ruota da Gazia , Pappalardo e Caracciolo. Ancora Palmeri ,con due reti ,; riesce a ristabilire la parità ( 8 a 8) , ma tre reti consecutive di Paganello riporta avanti gli ospiti ( 8 a 11 al 25’). Un break importante che gli ospiti riescono a mantenere quasi intatto sino al riposo che chiudono in vantaggio di due reti ( 12 a 14). Nella riprese si ricomincia subito a ritmi altissimi , con le squadre a ripartire subito con il gioco veloce o in seconda fase. La gara s’innervosisce tra il settimo e l’ottavo minuto con Rizzo che lanciato al tiro subisce un fallo nettissimo. Nania trasforma il chiaro sette metri in uno sfondo scatenando le ire del capitano rosanero che al danno subisce la beffa dei due minuti. Gli arbitri steccano un paio di fischi e i rosanero s’innervosiscono subendo nel giro di 40’’ il rosso di Palmeri ed altri due minuti a Torre e Mazzù rimanendo in campo con soli due effettivi ed il portiere . Con quattro uomini in più il Mascalucia tenta l’allungo decisivo portandosi sul 15 a 22 . Sembra la pietra tombale sulle ambizioni dei rosanero . Ma come spesso ci ha abituato in questa stagione , l’Esperia dimostra di avere mille vite. Ristabilita la parità in campo i rosanero tramutano la propria rabbia in trance agonistica. A sbloccare i suoi Torre che da il via al contro-break . Mazzù (2), Caracciolo(2) e Costa dai sette metri concretizzano il 6-0 che trasforma il Palavalenti in una bolgia. ( 21 a 22al 49’). Comincia cosi una terza gara fatta da 600 secondi ad alta tensione agonistica. I ritmi restano alti e la fatica comincia a farsi sentire su entrambi i fronti , i rosanero sbagliano un apio di tiri valevoli per l’aggancio e Randis rompe il digiuno dei suoi, ancora un errore dei padroni di casa e Costanzo segna una rete pesantissima che costringe mister Lenzo a chiamare il suo terzo ed ultimo time-out(21-24 al 55’). Un minuto per rifiatare e preparare l’ultimo assalto al fortino etneo. Ci prova subito Mazzù ( 22 a 24) poi e la difesa rosanero che , diventata intesa ed aggressiva non lascia che tiri da fuori agli ospiti. Arriva cosi la rete di Caracciolo ( 23 a 24 al 57’). Dove non arriva il muro paladino ecco puntuale l’estremo difensore De Angelis che piazza un paio di parate importanti. L’esperia attacca a testa bassa ma senza farsi prendere dalla foga e dopo un attacco tambureggiante trova la rete del pari con Torre ( 24 a 24 ). Ancora Mascalucia che cerca la via della rete ma Consoli non riesce più a trovare spazio e sul ribaltamento arriva la rete del sorpasso a firma di un incontenibile Mazzù ( 25 a 24 al 58’ 45’). I rosanero sentono vicina l’impresa e con un’altra ottima difesa ritorna in possesso di palla . I rosanero hanno in mano l’attacco del match -ball ma stavolta non va a buon fine. Restano trenta interminabili secondi con i paladini attenti e grintosi pronti a non lasciare spazio agli avversari sul disperato tiro degli etnei De Angelis è esplosivo quanto basta per mandarla fuori e recuperare il possesso a 5’’ dalla sirena la gara finisce con capitan Rizzo a gestire il pallone tra il tripudio del pubblico e la panchina di casa . Cuore ed orgoglio immensi per i paladini che non mollano mai credendoci sempre anche quando tutto sembrava oramai irreparabilmente buttato al vento., un grande mea culpa deve invece recitare il Mascalucia , che non ha saputo sfruttare la ghiotta occasione avuta ad inizio secondo tempo. “ Gara pazzesca e dai mille volti- chiosa mister Lenzo- in cui avevamo fatto di tutto per perderla in quello sciagurato inizio di secondo tempo. Poi abbiamo costruito venti minuti da tramandare ai posteri con una “remuntada” da guinnes. Una vittoria che ha un sapore particolare , sia per le vicissitudini di questi ultimi quindici giorni sia per l’infortunio di Enzo che ci ha privato di un potenziale enorme in attacco, ma i ragazzi hanno sfoderato una prova maiuscola nel finale sopperendo anche a questo grave handicap”. Adesso il torneo cadetto osserverà una settimana di stop per poi riprendere il 6 febbraio.