Derby che non tradisce le attese. Goal ed emozioni a iosa , allo scadere i paladini stoppano il Messina

marzo 20, 2017 News

Il match di cartello di questa quinta giornata di ritorno si gioca senza alcun dubbio al Palavalenti . Un Derby che vede di fronte un Messina lanciatissimo nella corsa promozione (terzi in classifica) ed un Esperia su di morale dopo le due vittorie consecutive in campionato , ma cosa ancor più importante finalmente al completo dopo aver svuotato l’infermeria e capace di schierare finalmente 14 atleti ( non accadeva proprio dal Dery di andata). Per mister Ipsaro quindi dopo tre mesi a tirar la cinghia nelle scelte tecnico tattiche , finalmente un pò di abbondanza. La gara dopo le emozioni dell’andata ( gara decisa al

Mazzu’ Top scorrer con 14 reti , suo il rigore decisivo.

De Angelis tra i migliori dei suoi nella rimonta

fotofinish in favore di Abbate e compagni) promette non poche scintille. Dal canto suo Tommaso D’Arrigo schiera tutti i pezzi da novanta con la sola assenza di Carubia. Gli starting seven iniziali vede i paladini schierarsi con De Francesco in porta, Rizzo in cabina di regia, Torre a Caracciolo terzini, Mazzu’ e Ioppolo Ali e Venezia pivot. Gli ospiti invece si schierano con LombardoCostarella,Zaia,Parisio,De Domenico , Abbate e Minissale. Il match si apre con gli ospiti subito a uomo su Torre , una mossa ampiamente prevista da mister Ipsaro che sposta Mazzù all’ala libero di attacare sia la zona di fondo campo che portare squilibrio nelle zone centrali con rapidi accentramenti. La mossa paga con Mazzù a realizzare le prime due reti dei padroni di casa , la risposta arriva da Costarella che sfrutta una disattenzione di De Francesco . Sul lato opposoto e capitan Rizzo a siglare in percussione il 3 a 1. Gara combattuta ed agonisticamente bella sin dalle prime battute , i paladini girano un paio di attacchi a vuoto e De Domenico e Parisio sono lesti a siglare il pari ( 3 a 3 al 7′), ancora uno scatenato Mazzù ( alla fine top scorrrer del match con 14 ) risposta di Parisio e Zaia per gli ospiti mentre Torre sigla il 5 pari al 10′. I padroni di casa cambiano qualcosa nello scacchiere tattico con l’ingresso di Mazza ( non efficacissima la sua prova) , ma calano d’intensità in fase difensiva permettendo troppo agli esperti Parisio(3), Costarella e Zaia concretizzando un pesante break di 5 a 0 che fa volare gli ospiti sul 5 a 10 (15′). In questo frangente del match D’Arrigo presuntuosamente sposta Abbate pivot e Minissale all’Ala inceppando la finalizzazione dei suoi. I paladini mai domi tornano ad alzare l’intensità difensiva lasciando

Un Palmeri in grande spolvero decisivo nel finale

sempre meno spazi agli ospiti ed accelerano in fase diripartenza , arriva il primo minibreak con Costa (pregevole l’azione volante che taglia in due la difesa messinese) con due reti e ancora Mazzù. riportandosi aul 8 a 10′ al 19′. la pancina ospite cerca di recuperare l’azzardo resettando il tutto. L’Esperia però non si ferma ed in piena trance agonistica piazza un’altro pesantissimo break con Mazzù(2),Torre, Pappalardo e Venezia che sigla la rete del 15 a 13 facendo letteralmente esplodere il Palavalenti. Nel momento migliore dell’Esperia arriva però la tegola più pesante che rischia di spaccare il match , nell’azione che porta alla rete di Minissale ( 15 a 14 al 28′) il numero nove si scontra con Torre che ha la peggio e deve uscire con una      caviglia k.o chiudendo anticipatamente il suo match. Nei minuti finale della prima frazione c’è ancora il tempo per l’ennesima rete di Mazzù e Parisio. Poi allo scadere il tiro franco di Parisio che prende in pieno volto Palmeri( reo già un paio di minuti prima di un pugno da dietro in pieno volto a Ioppolo non visto dagli arbitri) scatenando attimi di proteste che si sedano con il ritorno nello spogliatoio. Nella ripresa ci si aspetta una gara ancora combattuta e le due squadre non deludono le attese. Il match rimane sempre vivo con le due squadre che non lesinano energie con la voglia di prevalere l’ìuna sull’altra. Gli ospiti cercano subito di scappare con Costarella e Abbate ( 16 a 17), ma i paladini sono vigili e nonostante il due minuti a Rizzo e la conseguente inferiorità si porta sul +2 con Palmeri ( che d’ala tira fuori solo perle) e Costa (20 a 18 al 37′). A tenere in vita i suoi ci pensano Costarella e Zaia , ma l’ennesima “doppia” di Mazzù riporta a +2 l’Espeeria (22 a 20). Mister Ipsaro tenta le rotazioni dei suoi (alla fine ruoterà 13 uomini su 14), ma subisce il ritorno del Messina che con Parisio,Minissale e Abbate piazza un 3 a 0 che ribalta il punteggio ( 23 a 25)la gara si avvicina al giro di boa finale con Pappalardo a trovare il varco giusto e riportare i suoi a -1 (25 a 26 al 45′). Parisio si becca un due minuti , ma i rosanero non ne aprofittano perdendo due palloni pesantissimi e regalando il +3 agli ospiti con Costarella (2) che sigla la rete del 25 a 28 ( 47′). Il match rimane intensissimo con le due squadre che lottano su ogni pallone , Mazzù e Palmeri rianimano i padroni di casa ( 30 a 31 ), ma ancora Minissale e Zaia regalano l’allungo ai suoi ( 30 a 33 ). I rosanero in disperata rincorsa alzano i ritmi del match e con un incontenibile Palmeri (2) e Caracciolo impattano sul 33 pari al 54′) con Parisio oramai scomparso dal campo a prendersi la squadra sulle spalle sono Costarella (2) Gentile Patti che sigla il +3 ( 33 a 36 al 56′ 25”). Ma i paladini non hanno nessuna intenzione di uscire a capo chino dal campo e Mazzù , assolutamente inarrestabile suona la carica ( 34 a 36 al 57) , poi sull’ennesimo pallone recuperato è ancora Palmeri a beffare il portiere ospite con un pallonetto millimetrico ( 35 a 36 ) che fa letteralmente esplodere il Palavalenti. Time – out per gli ospiti , ma i rosanero fiutano il colpaccio e con l’ennesima difesa recupera un pallone e ribalta l’azione in maniera efficace affidandosi ancora a Palmeri che segna da posizione impossibile siglando la rete del 36 pari ( 58′ e 23″). I paladini cercano l’ennesima difesa aggressiva e sembra tenere botta finchè Zaia non è lesto a sfuggire a Pappalardo e trovare il varco giusto ed insaccare la rete del nuovo vantaggio. I paladini ripartono all’assalto si arriva all’ultimo giro di lancetta con un errore per lato e paladini ancora in percussione con Pappalardo che trova il corridoio giusto ma viene bloccato fallosamente da Minissale che

Per Torre altre sette reti

si becca un due minuti. La panchina dei padroni di casa chiama time- out a 18” dalla sirena per impostare l’ultimo attacco . I rosanero si giocano il tutto per tutto con De Francesco che lascia i pali della porta e sfruttare la doppia superiorità. Breve scalare dei paladini e Mazzù che pesca Palmeri , il numero 17 locale viene abbattuto da Zaia e Chiarello non può che fischiare il 7 metri a 7” dalla sirena. Capitan Rizzo prende la palla e la consegna a Mazzù che , come nella prima giornata di campionato contro il Mascalucia si trova tra le mani la palla del pareggio. Quando si posiziona sui sette metri il tempo è oramai scaduto , stavolta il numero 2 non fa sconti ed insacca il suo quattordicesimo centro personale . Quando la palla gonfia la rete si scatena la festa dei padroni di casa , mentre per gli ospiti l’amaro calice di una vittoria sfuggita nei secondi finali. A fine Derby ovviamente umori diametralmente opposti nei due stanzoni , in quello dei paladini si respira grande gioia per un pareggio che sa di vittoria visto l’infortunio di Torre a fine primo tempo e del doppio svantaggio nelle battute finali. Alla gioia dei rosanero fa da contraltare la fortissima delusione degli ospiti che nei secondi finali si sono ritrovati con il “braccino”. Una gara maschia, dura, intensa ed agonisticamente molto bella, in cui entrambe le formazioni hanno avuto la possibilità di piazzare il colpo vincente . Un pareggio quindi sostanzialmente giusto , con due squadre che hanno saputo interpretare al meglio il match ragalando al pubblico presente sessanta

Reti pesantissime per Costa

minuti di buona pallamano. ” Bravi a non mollare nei momenti di maggior difficoltà , sia nel punteggio che nell’infortunio di Torre – dichiara visibilmente soddisfatto mister Ipsaro- in quei momenti sono venute fuori le nostre caratteristiche migliori , che sono quelle di non mollare mai , loro si sono affidati alle giocate dei singoli , noi siamo stati più squadra”. Per Mazzù la fine di un incubo , con quel rigore contro il Mascalucia, e qualche errore di troppo nel finale del derby di andata;che pesavano come macigni. ma lo sport come sempre toglie e come sempre da. Ed alla fine quel rigore ha spazzato via le insicurezze a coronazione di una prestazione super. ” Ringrazio i compagni per la fiducia , quel pallone consegnatomi dal capitano e gli incitamenti dei compagni mi hanno aiutato a chiudere il cerchio degli episodi sfortunati. Non ho avuto dubbi ne tentennamenti , ed alla fine credo che abbiamo meritato ampiamente il pareggio. “