Le Pagelle dei rosanero stagione 2016/2017

maggio 18, 2017 News

Archiviata la stagione 2016/ 2017 è l’ora delle pagelle. Di seguito quelle semiserie  degli atleti rosanero :

 

MARIO TORRE – Parte a razzo dimostrando maggiore personalità degli anni passati , diventa il perno dell’attaco rosanero con una media di 8,33 reti a partita , ma cosa più importante migliora in fase difensiva ( ma c’è ancora tanto da lavorare). Sul più bello si fa male nel derby e deve chiudere anticipatamente il suo torneo. BOMBERINO Voto 7 1/2.

SALVATORE INCOGNITO – Abbandona precocemente la squadra ed è un vero peccato , il film della stagione dice chiaramente che ci sarebbe stato spazio e tempo anche per lui. Per lui tre presenze ed una rete. LATITANTE Voto 0

 

GIUSEPPE PIZZINO – Il “Pinturicchio” paladino , si allena a sprazzi e le pennellate sul parquet non sono eccelse. Tre presenze ed una rete, ma pesantissima a Scicli. SATANASSO Voto 5

CHRISTIAN RIZZO – Il capitano si comporta da tale per tutto il campionato, incita e sprona i compagni non solo a voce ma mettendoci sempre il massimo impegno. Con maggiore atletismo potrebbe spaccare le partite per i suoi . “Ringhio” chiude con 15 presenze e 46 reti con una media di 3,06. ADRENALINICO Voto 6 1/2.


PARIDE MAZZU’ – La sua stagione e costellata di alti e bassi , ottime prestazioni alternate ad altre nettamente insufficienti. Ha enormi margini di crescita ma viene frenato dalla voglia di strafare , non capendo che a volte le cose semplici sono le più efficaci. Ha comunque una buona media realizzativa ( 84 reti in 11 partite) con una media di 7,6. Per maturare ed essere incisivo nell’economia della squadra deve migliorare in fase difensiva.Nel derby di ritorno riscatta gli errori dell’andata e condanna il Messina al quarto posto. CORRENTE ALTERNATA Voto 6 1/2.

FLAVIO PIRANI – Limitato dagli acciacchi fisici e gli impegni di lavoro si vede poco durante la stagione , ci mette però la solita passione e serietà Due sole presenze ed una rete con una media di 0,5. RIMANDATO Voto 5.

 

CARMELO IOPPOLO – Il “Cobra” rosanero va a prestazioni alternate : a volte letale come il sopranome che negli anni migliori si è meritato ,  altre volte invece  i suoi morsi sembrano quelli di una biscia. Alla fine mette 15 presenze e 35 reti con una media di 2,33. Da lui comunque ci si aspetta qualcosa in più. SFUGGENTE Voto 6.

 

FABRIZIO VENEZIA – La vera e bella scoperta della stagione ,  entra da subito in armonia con lo spirito esperia e seppur un debuttante mette in campo tutta la sua fisicità , in sette mesi denota una crescita esponenziale ed ha ancora grandi margini di miglioramento. Un “animale da parquet” che ha dato molto alla causa paladina.In fase difensiva ha spesso messo in grossa difficoltà giocatori molto più esperti e smaliziati. Per lui 9 presenze e 20 reti con una media di 2,22, per un novizio , Chapeau! THE WALL Voto 6 1/2.

SALVATORE GALIPO’ – Parte bene con prestazioni confortanti , poi viene rapito dagli extraterrestri. Se qualcuno ha notizie avvisi i familiari. Per lui 2 presenze e tre reti. DISPERSO Voto 5

MARCO DE ANGELIS – In questa seconda stagione dimotra che la fiducia non era malrisposta. Senza la ruggine per l’inattività della passata stagione dimostra di essere affidabile. Piazza diverse belle prestazioni , a volte si fa prendere dal nervosismo ed è proprio sul lato mentale che deve ancora lavorare. 16 Presenze. FUNANBOLICO Voto 6 1/2.

 

ANTONIO CARACCIOLO – Grande fisicità e generosità in campo dove non lascia mai nulla di intentato. A volte dovrebbe avere maggior fiducia in se stesso e nelle indicazioni tattiche visto che spesso va nel pallone.Chiude con 10 presenze e 21 reti con una media di 2,1. ANARCHICO Voto 6

 

FRANCESCO GAZIA – Per il “Dottore” l’anno più prolifico con una prestazione monstre con il Girgenti. A volte entra in un psico-tunnel che ne mortifica le prestazioni e spesso dimentica i compiti difensivi, tutto sommato considerando gli impegni extrasportivi stagione positiva. CHIRURGICO Voto 6.

 

ANTONIO MAZZA – Prima stagione in rosanero per lui. Nel Derby di andata ha la palla del pareggio da ex, una goduria che non concretizza perdendo il treno della rivincita ed il primo a rimanerci male è proprio lui. Per lui 8 presenze e 3 reti e media di 0,37. RITARDATARIO Voto 5  1/2


ANTONIO LA SPADA – Il “Medel” rosanero ci mette sempre la solità generosità , ma si allena con il contagocce e questo ovviamente non gli fa bene. Quando viene chiamato in campo la ruggine si vede tutta. INNAMORATO ED INCOSTANTE Voto 4.

ALESSANDRO PAPPALARDO – Ci mette sempre il cuore , ma a volte va fuori giri. Riesce nel non grato compito di tenere la cabina di regia , magari dovrebbe osare di più al tiro e parlare un pò meno in campo. Ne gioverebbe lui e i nervi dei compagni.Per lui 14 presenze e 10 reti con una media di 0,71. PETULANTE Voto 6

ALESSANDRO PALMERI – La classe cristallina rimane intatta , e quando va in campo si vede tutta facendo ammattire gli avversari ma anche i compagni e gli arbitri. La fatica gli ottenebra la mente facendolo diventare fastidiosamente petulante . Solo la poca autonomia fisica lo frena , per il resto dispensa solo magie. Per lui 15 presenze e 46 reti con una media di 3,06 PRESTIGIATORE Voto 7

 

DINO COSTA – Il “giovanotto” alla sua ennesima stagione pallamanistica ci mette la solita esperienza ed energia. Pur limitato dagli impegni come allenatore di A1 femminile non si tira mai indietro. Splendido esempio per le nuove leve.Non manca l’appuntamento con la rete segnandone 30 in 12 partite con una media di 2,5 a partita. INOSSIDABILE Voto 6.

 

GIANMARCO DE FRANCESCO – Il ritorno del “figliol prodigo” si concretizza dopo il Derby di andata . Limitato dalla mancanza di allenamenti fa da chioccia a De Angelis spronandolo e consigliandolo . Quando viene chiamato in campo da tutto quello che può , spesso anche di più. Per lui 10 presenze. REDENTO Voto 6

 

GIOVANNI PRIOLO – Tre presenze ad inizio campionato , poi gli impegni di lavoro lo portano lontano salutando anzitempo la compagnia. DISPERSO Voto 0

 

MAURIZIO IPSARO PASSIONE – Il “Barone” torna a sedere in panchina dopo 3 anni. Non trova una situazione facile ( via il bomber Ioppolo) , ma ci mette lavoro e passione. Dopo una avvio da via crucis (tre confitte interne) trova pian piano la quadratura del cerchio e comincia a fare miracoli. In una situazione di oggettiva difficoltà si fa bastare gli ingredienti per cucinare una pietanza appetibile. Qualche punto gettato quà e là , ma grandi prestazioni nei due Derby. MESSIA Voto 6.

CANDELORO GENOVESE – Il Vicepresidente rosanero ancora acciaccato dalla vile aggressione subita a San Cataldo non è al massimo della forma ma non fa mancare il suo suporto alla sua creatura. Interpreta il suo ruoo di cuscinetto tra squadra e federazione con pazienza portando sempre a casa il risultato. Soffre le partite (sopratutto quando non si vince) trasfigurandosi come la sacra sindone e smadonnando come Gino Bartali sulle salite del Tour. TRABALLANTE  Voto 6