Un esperia sprecona si fa nuovamente beffare nel finale, pari e patta con l’Avola

dicembre 10, 2017 News

I paladini ritrovano finalmente la loro casa ( seppur a porte chiuse) e ritornano a giocare al Palavalenti. Nella prima gara a casa i rosanero rendono omaggio alla memoria del presidente Giuseppe lenzo  , osservando un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio.  Dopo il ricordo all’ex presidente , comincia la gara. Errori su entrambi i fronti e per la prima rete bisogna aspettare due minuti esatti con Prestia a portare avanti gli ospiti. La risposta dei paladini è nell’uno-due di Ioppolo e Mazzù ( 2 a 1 al 5’) i rosanero cercano la quadratura in difesa e nonostante qualche errore al tiro si portano sul 7 a 4 (15’). Mister Lenzo  sfrutta qualche cambio in più e fa ruotare le ali ed i terzini gettando nella mischia anche Gazia e Musicò. Al 25’ paladini ancora avanti ( 10 a 8), nel finale rifiata anche Costa con La spada a dare il suo apporto alla causa e strappo nel finale dei padroni di casa con Musicò e Ioppolo e prima frazione con i paladini avanti di 4(14 a 10). I rosanero giocano un primo onesto nonostante la prova opaca di Mazzù e sembrano poter gestire al meglio il match. Secondo tempo con i paladini a tentare di amministrare le forze , si parte con De Francesco tra i pali, Mazzù , Pappalardo e Musico’ terzini, Ioppolo e Lucifero ali e La Spada pivot.  Al 35’ paladini ancora avanti (16 a 12), un + 4 che rimane invariato anche al 39’ (17 a 13). Al giro di boa della seconda frazione ancora padroni di casa avanti (20 a 17) . La gara sale di agonismo con gli ospiti che non mollano la presa  e si riportano a meno uno ( 20 a 19 al 50’). Tre reti di  Costa portano i paladini sul 23 a 21 (55’). Una buona difesa dei paladini porta Rizzo in percussione a segnare la rete del +3 ( 24 a 21 al 56’ e 02”), sembra la svolta del match. Ma i paladini si fanno irretire nella bagarre  sprecando troppo in attacco e gli ospiti si rifanno sotto con Zusi ( 24 a 23 al 57’ 44’’). I rosanero non riescono a gestire l’attacco ed il tiro di Mazzù finisce fuori misura  a sessanta secondi dalla fine. Si arriva all’ultimo giro di lancette con il possesso Avola , i rosanero sembrano resistere, ma un inutile fallo di Mazzù lascia i paladini con un uomo in meno ed a 16’’ dalla sirena Greco trova il buco giusto ed impatta sul 24 pari. Arriva il time-out dei padroni di casa che cercano di imbastire l’ultima azione per il tiro vittoria , ma la palla viene gestita male e s’infrange sul muro dell’ Avola. Finisce quindi in parità con gli ospiti che hanno il merito di crederci ma con i  padroni di casa che devono fare un grosso mea culpa per la supponenza di qualche suo elemento. Maggiore umiltà non potrà che fare bene ad una squadra che sembra aver smarrito una delle sue caratteristiche principali ( cuore e grinta) .