Solita gara al fotofinish tra Esperia e Villaurea , vincono meritatamente gli ospiti. Ma gara condizionata dagli errori arbitrali.

febbraio 11, 2018 News

Gara fotocopia per i rosanero , che come all’andata comandano gioco e risultato per gran parte della gara (almeno nella prima parte). Poi nei minuti finali i soliti errori e distrazioni che permettono ai gialloblù palermitani di portare a casa entrambi i punti e scalzare l’Avola in seconda posizione dietro lo Scicli.  Ma se all’andata gran parte delle responsabilità erano da addossare ai pochi cambi ed alle ingenuità degli uomini di mister Lenzo, oggi il discorso è un pò più amaro. Premesso che il Villaurea non ruba nulla , ma anzi ha il merito di crederci e lottare su ogni palla; e incontrovertibile che la pessima coppia arbitrale Nania ( a tratti oltremodo imbarazzante) – Pipitone ( che cerca di tenere a galla quello che può , quando il compagno scompare letteralmente dal campo…) hanno condizionato pesantemente il macth. Sopratutto Nania , nell’economia di un incontro sempre equilibrato, ha dimostrato di non essere all’altezza del confronto con errori marchiani che all’Esperia sono costati due reti sul groppone. La totale mancanza di personalità di un arbitro che hai primi errori si eclissa hanno condizionato anche i fischi del compagno , che in oggettiva difficoltà a tentato di salvare il salvabile. Andando al match , nonostante gli orrori arbitrali , si assiste ad un match godibile , con due squadre che si affrontano a viso aperto  cercando sempre di non sottrarsi alla sfida  sia sotto il profilo tecnico che agonistico. gara maschia ma sempre corretta  che a visto  i palermitani partire bene con un parziale di 3 a 1 , gli orlandini non sono comunque rimasti a guardare portandosi sino al + 3 ( 6 a 9 al 16′ e 32”). I gialloblù cercano di riavvicinarsi ( 9 a 10 al 24′ ) con Lemini , I paladini però riescono a chiudere sul 14 a 12 la prima frazione , ma rientrando anche vistosamente nervosi per due “pacchianate arbitrali” di Nania che praticamente regala un passivo meno pesante ai palermitani. Errori che purtroppo peseranno alla fine. Ripresa con i paldini che girano a vuoto nei primi cinque minuti e Villaurea lesto ad impattare sul 16 pari al 35′. Sull’onda dell’entusiasmo gli ospiti si portano sul +2 ( 18 a 16). Sale la temperatura agonistica e Nania abbandona il match , dimostrando poca personalità- non fischiando più nulla – e lasciando in difficoltà il proprio compagno. Al giro di boa della ripresa punteggio in perfetta parità ( 19 a 19 ), equilibrio spezzato da Costa che riporta avanti i suoi (19 a 20). Sull’altra sponda risponde l’altro veterano Gargano per il 20 pari ( 48′) , mentre il nuovo vantaggio Esperia e di Mazzù (20 a 21 al 49′). Il match si fa caldo e il Villaurea spezza l’equilibrio volando sul +3 (24 a 21 ) sembra la fine del match , ma i rosanero hanno la forza per tentarci riportandosi sul 25 a 24 con Ioppolo (57′ 57”). Nei due minuti finali il refrain dell’andata con i rosanero a sbagliare qualcosa in più e rimanere al palo nel rush finale. S’impone quindi il Villaurea che esce dal campo con il punteggio di 27 a 25 , risultato meritato , con la consapevolezza di due squadre all’altezza del confronto ma con il rammarico di non aver avuto una coppia alla propria altezza.