Gara vibrante Tra Esperia e Scicli, nel finale la spunta la capolista!

aprile 23, 2018 News

L’Esperia chiude la stagione 2017/2018 arrendendosi alla capolista  Agriblu’ Scicli  in un finale tiratissimo ed emozionante. I paladini scendono in campo con De Angelis (tra i migliori della prima frazione)tra i pali, Rizzo in cabina di regia, Mazzu’ e Caracciolo terzini, Gazia e Ioppolo ali e Costa pivot .Se il match nulla deve dare alla classifica ( Agriblu’ Scicli gia matematicamente agli spareggi promozione da diverse settimane…) , l’interesse è tutto per la classifica cannonieri che vede i tre protagonisti confrontarsi proprio oggi. Da una parte Massimo Giunta che guida la classifica con 67 reti , per i paladini Costa con 56 e Mazzù con 54 ( e che purtroppo ha dovuto saltare due partite nella fase ad orologio). Il match parte subito con le squadra a darsi battaglia e dopo 5 minuti le squadre si trovano in perfetta parità (3 a 3), gara godibile giocata a ritmi alti ed al 10’ i paladini mettono la testa avanti conducendo 5 a 4. Il massimo vantaggio paladino si registra al 20’ con la rete di Mazzu’ (9 a 7). I paladini creano molto ma sbagliano reti in quantità industriale e gli ospiti sornioni ritornano avanti di un incollatura ( 10 a 11 al 25’) ,nonostante la girandola di cambi i paladini nei trecento secondi finali continuano a sbagliare troppo ed all’intervallo vanno negli spogliatoi con un beffardo meno tre ( 12 a 15).   Gli orlandini sembrano smarrirsi , e gli ospiti ne approfittano per rimpinguare il vantaggio (14 a 20) al 40’. La partita sembra pendere verso la capolista , ma i rosanero si risvegliano dal torpore guidati da Mazzù (alla fine 12 reti per lui) e Rotuletti (per lui 5 reti lo score finale) riportandosi a -3 ( 18 a 21 al 45’). Da questo momento la gara diventa vibrante con l’asta dell’agonismo a salire vertiginosamente ( comunque sempre corretta) , con le difese più maschie arrivano due minuti su entrambi fronti ed al 50’ gli ospiti conducono 22 a 25.  Mazzù buca per due volte la rete ospite ( 24 a 26) risponde Martino ma Caracciolo ne mette due e i padroni di casa si riportano sotto (26 a 27 al 56’). Il finale e vietato ai deboli di cuore , rosanero che sbagliano un paio di tiri e Mazzola è lesto a trovare il +2 (58’). Costa trova il buco giusto  e paladini a -1. Un ottima difesa regala la palla del pareggio e stavolta Mazzù non sbaglia riportando i suoi in perfetta parità. I paladini cercano il recupero , ma ancora Martino trova l’angolo giusto per il 28 a 29 a 60’’ dalla sirena. L’Esperia cerca l’attacco rapido ma spreca ancora, sembra finita ma i rosanero riescono a difendere in maniera compatta ed a 13’’ dalla fine riconquistano palla. Arriva l’ultimo time-out per i padroni di casa , ultime indicazioni ed Esperia che attacca senza portiere sfruttando un uomo di campo in più. L’ultimo tiro è affidato a Mazzù, ma la palla passa accanto al palo e si spegne sul fondo con le ultime speranze di pareggio.

Si chiude così , coin una sconfitta di misura ( 28 a 29), arriva anche il verdetto finale per la classifica cannonieri. Giunta chiude a quota 74 reti, sul secondo gradino Mazzù con 66 mentre Dino Costa chiude al terzo con 60 centri. La stagione si chiude con la premiazione , Sandro Iannazzo ( Consigliere regionale ed ex arbitro internazionale) e la vedova Lenzo consegnano la coppa “Giuseppe Lenzo” al capocannoniere (premio che avrà cadenza annuale). Si chiude cosi la stagione dei paladini , un anno sofferto e gramo di soddisfazioni. Adesso toccherà al presidente Genovese tirare le somme e programmare il futuro per non ripetere gli errori di questa stagione da dimenticare.